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Stop alla repressione del sindacato dei lavoratori Migranti in Corea

Inserito nel sito UITA il 15-May-2008





Il recente governo coreano del presidente Lee Myeong-bak continua la politica del governo precedente, perpetrando l'applicazione lenta dei diritti nazionali alle centinaia di migliaia di lavoratori migranti. Fin dal 2005, data della costituzione del sindacato dei lavoratori migranti (Migrant's trade Union – MTU) e affigliato al KCTU (organizzazione sindacale coreana) lo stesso ha lottato, duramente, per la negoziazione collettiva e la rappresentanza dei lavoratori migranti nel loro posto di lavoro. La battaglia del MTU contro la discriminazione, gli abusi dei datori di lavoro e della politica governamentale anti-immgranti, ha provocato solo pressioni, arresti e deportazioni da parte dei funzionari dello stato – malgrado la sentenza dell'Alta Istanza di Giustizia nazionale, che nel febbraio 2007, ha proclamato il non riconoscimento della decisione statale di interdire il sindacato.

Durante lo scorso novembre, il Presidente e il Segretario generale del MTU, sono stati arrestati, con un intervento lampo della polizia e ricondotti alla frontiera con violenza. Il fatto è stato rilevato da Amnesty International, che lo definisce secondo tre criteri di violazione dei principi internazionali : "prigionieri politici", "violazione da parte dello Stato dei diritti fondamentali dei lavoratori, ricosciuti anche dalla Corea del Sud, incluso il diritto alla libera appartenenza ad una associazione" ed infine "la violazione dei semplici diritti umani dei lavoratori migranti".

Il sindacato MTU, il KTCU, con i propri rappresentanti hanno organizzato un "sit-in" (leggi manifestazione tranquilla) , durato 99 giorni, per sostenere l'applicazione dei diritti dei lavoratori migranti e del sindacato MTU. Il 6 aprile, scorso, fu eletta una nuova direzione del sindacato. Solamente, un mese piu' tardi il 2 maggio 2008, il presidente Torna Limbu e il vice-presidente Abdus Sabur, sono stati nuovamente arrestati – come la precedente direzione del sindacato – e ricondotti violentemente ai loro paesi d'origine.

Il Presidente della Corea, Lee Myeong-bak, ha affirmato che il suo governo non tollererà l'applicazione dei diritti sindacali, e la riconoscenza del sindacato, ai lavoratori migranti. Il ministro del lavoro coreano ha, durante lo scorso anno, invocato l'alta camera e la camera suprema della Giustizia per proclamare la non applicazione della "libera appartenenza ad un sindacato" ai lavoratori migranti, sebbene tale principio sia riconsciuto dal diritto coreano e quello internazionale. Per il momento la strategia, perpertata dallo stato, rimane quella degli arresti arbitrari dei simpatizzanti del sindacato e di una forte pressione nei confronti dei lavoratori migranti.

E' necessario, quindi, di organizzare un forte e largo sostegno alla causa dei lavoratori migranti in Corea per finire con gli arresti dei responsabili del MTU. Potete sostenere la lotta dei lavoratori migranti e per l'applicazione dei loro diritti scrivendo al Ministro della Giustizia della Corea del sud. Vogliate prendere conoscenza dell'esempio di messagio da inviare, qui sotto e inviate le copie dei messaggi indirizzati al ministero coreano alla UITA. Vi ringraziamo, anticipatamente, per la solidarietà espressa e per il sostegno alla causa.

esempio del messaggio da inviare al Governo della Corea

Al Ministro della Giustizia, Repubblica della Sud Corea

Ministry of Justice, Republic of Korea Republic of Korea
Fax: 82-2-2110-3079

Commissioner of Korean Immigration Service
Fax: 82-2-500-9059, 82-2-500-9128, 82-2-500-9026

Dear Minister,

I write to protest the May 2 arrests of President Torna Limbu and Vice President Abdus Sabur of the Seoul-Gyeonggi-Incheon Migrants’ Trade Union (MTU). Their arrests follow the similar attack against MTU’s leadership in which the previous president, vice president and general secretary were arrested and deported at the end of last year.

I am concerned that these arrests coincide with the pending Supreme Court Case concerning MTU’s legal union status. Despite a Seoul High Court Ruling on 1 February 2007 in favor of MTU, the Supreme Court decision, expected before the end of this year, may deny South Korean migrant workers’ their right to freedom of association. The Labour Ministry's appeal of the High Court decision and the ongoing repression against the MTU and against migrant workers generally violate human and trade union rights established in international law and standards; migrant workers, like all workers, have the right to join trade unions and to negotiate collectively with employers.

I therefore call on your government to immediately and unconditionally release MTU President Torna Limbu and Vice President Abdus Sabur and to cease all harassment of MTU members, officers and supporters.

Sincerely,

(Segue traduzione del testo)

Egregio Ministro,

Le scrivo per protestare contro gli arresti perpetrati nei confronti del Presidente Torna Limbu e del Vice-Presidente Abdus Sabur del sindacato Seoul-Gyeonggi-Incheon Migrants’ Trade Union (MTU). I loro arresti sono la ripetizione degli atti perpetrati nei confronti della precedente direzione del sindacato MTU duranti i quali il Presidente, il vice-Presidente ed il Segretario generale son stati vittime degli arresti e del riinvio, nel loro paese d'origine, l'anno scorso.

Sono al corrente che questi atti sono il risultato della non deliberazione, della Corte Suprema, sulla legalità del sindacato MTU. Contrariamente alla decisione presa dall'Alta Corte di Seoul, intervenuta il 1° febbraio 2007, la Corte Suprema, che deve deliberare prima della fine di quest'anno, sembra pronta a negare il diritto alla "libera associazione" per i lavoratori migranti. Il Ministero del lavoro sta chiedendo alla Corte Suprema di deliberare un verdetto a favore di una repressione continua nei confronti del sindacato MTU e contraria al diritto di libera appartenenza ad un sindacato violando le leggi e gli standard internazionali che ribadiscono il diritto per il lavoratori migranti, come per tutti i lavoratori, di essere affigliati ad un sindacato ed avere accesso alla negoziazione collettiva con i datori di lavoro.

Le chiediamo, come a tutto il governo, di liberare immediatamente e senza alcuna condizione il Presidente Torna Limbu, il vice-Presidente Abdus Sabur del sindacato MTU, di cessare tutte forme di pressione nei confronti dei membri del MTU.

Sinceramenti vostri.