SIDEBAR
»
S
I
D
E
B
A
R
«
Vittoria da McDonald’s! Lavoratori migranti negli Stati Uniti risarciti di arretrati e danni
March 5th, 2014 by Massimo

Il 6 giugno 2013, sotto lo slogan “McDonald’s deve pagare!”, lavoratori e sindacati affiliati all’IUF di oltre 30 paesi hanno protestato a sostegno dei lavoratori migranti in sciopero negli Stati Uniti contro le pessime condizioni di lavoro (clicca qui e qui per maggiori informazioni). Ora questi lavoratori hanno conseguito un’importante vittoria: il Department of Labor degli Stati Uniti li ha ricompensati con oltre 200.000 dollari di arretrati e danni. Il Department of Labor ha denunciato il franchisee McDonald’s presso il quale hanno lavorato per violazione della legge sul salario minimo.

Questa vittoria arriva quando migliaia di lavoratori negli Stati Uniti stanno rivendicando l’incremento del salario minimo a 15 dollari (clicca qui per maggiori dettagli).

La National Guestworkers Alliance (NGA), l’organizzazione che guida la lotta, sostiene che McDonald’s deve:
1) Condurre una verifica dei suoi franchisee e rivelare dove stanno lavorando altri lavoratori migranti in modo che la NGA possa assicurare che non subiscano abusi;
2) Impegnarsi pubblicamente che nel caso in cui un franchisee McDonald’s sottragga salario o effettui altre violazioni, McDonald’s si assuma la responsabilità, risarcendo il lavoratore e punendo il franchisee;
3) Accettare la richiesta di aumentare la paga oraria a 15 dollari in tutti gli Stati Uniti e riconoscere il diritto a formare un sindacato senza paura di ritorsioni.

Quando nel marzo 2013 i lavoratori migranti hanno aderito alla NGA e si sono esposti, McDonald’s ha cercato di reagire e intimidirli, minacciandoli di ritorsioni e di inserirli in una lista nera. McDonald’s ha tentato di obbligarli a lasciare il paese prima che potessere denunciare gli abusi, ottenere gli arretrati e cambiare il sistema.

Ora la NGA esorta il Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (UNRHC) a pretendere che gli Stati Uniti fermino la pratica di “espellere le prove” e offrano protezioni affidabili e esecutive ai lavoratori migranti che denuncino violazioni dei diritti umani e lavorative.

Clicca qui per inviare una lettera (in inglese) al Consiglio delle Nazioni Unite per i Diritti Umani per invitarli ad includere i diritti dei lavoratori migranti nel suo esame sull’osservanza dei diritti umani degli Stati Uniti.


Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

»  Substance:WordPress   »  Style:Ahren Ahimsa